LA VALLE DEI NARCISI

Bonfanti, A. Cò, R. Pagliano, fino a S3, finita da A. Trombetta & C.; 27/8/2008.
Restyling: C. Battezzati, E. Bonfanti; 18/7/2015 ; L. Enrico, M. Enrico; 17/08/2025
Ovest
Svil. 140 m
Diff. II/RS2 7a (6b obb.)
Materiale in posto: spit-fix dove non è possibile proteggersi.
Materiale occorrente: una serie di friend da 0.3 a 2, 12 rinvii, corde da 55 m
La via, iniziata da Bonfanti, venne terminata da Trombetta che le cambiò nome in “La valle del narciso”. Nel 2015 lo stesso Bonfanti, con Battezzati, ha rivisto soste e chiodatura. La via con il consenso dello stesso Bonfanti è stata ulteriormente rivista nel 2025, eliminando gli assurdi passi pericolosi originali e spezzando il tiro difficile, così facendo anche le calate sono ora migliori. L’attacco si trova dopo “Seta di Venere”, nella porzione di parete compresa tra “Vento dell’ovest” e “Spigolo dell’incomunicabilità”.
L1 6b+. Muretto da destra a sinistra con piccoli ristabilimenti delicati fino a un bombamento. Poi placca articolata e muro.
L2 6b in partenza. Direttamente sopra la sosta, strapiombo fisico e sbilanciante. Poi a sinistra (allungare le protezioni) allo spigolo che si aggira con aereo traverso.
L3 7a. Delicatamente a sinistra fino alla fessura a incastro di dita. Sosta prima del successivo traverso
L4 6b + Traversare decisamente verso destra e ribaltarsi sopra l’evidente prua da dove in fessura raggiungere la sosta.
L5 6b. Corto diedrino e poi pulpito con passo difficile (possibile staffa) fino a cornicette orizzontali. Si prosegue su spigolo arioso, giunti a due diedri si prende quello di sinistra.
Discesa: tre doppie: dalla sosta 5 alla 3, dalla 3 alla 2 e quindi a terra.








































