Falesia Torrione Virando (Viù fraz. Balma)

20 Dic 2021 | Arrampicata, News & Articoli

TORRIONE VIRANDO

Un’altra bella possibilità per la scalata in Val di Viù. Su questo torrione, scoperto dai fratelli Mattia e Nicolò Giudice, l’aspetto sportivo è integrato da quello storico. Il caso ha voluto che nella vicina frazione Balma fosse nato il grande alpinista Carlo Virando.

 

il torrione Virando

 

VIE

1 – GRANDES MURAILLES6b  (f.lli Giudice, 2020-2021)

2 – TORRE D’OVARDA6a+  (f.lli Giudice, 2020-2021)

3 – CANALE DELLA GURA RAMO DI SINISTRA6a  (f.lli Giudice, 2020-2021)

4 – CANALE DELLA GURA RAMO DI DESTRA6a  (f.lli Giudice, 2020-2021)

5 – CRESTA ACCADEMICA6a+  (f.lli Giudice, 2020-2021)

DESCRIZIONE

Sul sentiero che collega la fraz. Balma di Viù (quota 1250m) alla fraz. Pessinea si trovano diversi torrioni rocciosi tra loro ravvicinati e a circa 10 minuti di marcia dalla prima delle due frazioni. Sul secondo che si incontra, alto 22m, i fratelli Mattia e Nicolò Giudice, aiutati da diversi amici, hanno tracciato cinque itinerari per l’arrampicata sportiva, compresi tra il 6a e il 6b. Il torrione è stato intitolato all’alpinista accademico Carlo Virando che proprio a Balma nacque nel 1884. Virando (1884-1980) divenne già in giovane età un valente alpinista, uno dei primi “senza guida”, il che gli valse l’ammissione nel neonato e già prestigioso Club Alpino Accademico Italiano. Scrisse indelebili pagine di alpinismo piemontese, basti ricordare la prima ascensione della famosa “Cresta Accademica” sulla Cristalliera nel 1908. Nel 2019 la “Società storica delle Valli di Lanzo” ha editato il libro “Fra cielo e abisso” (Marino Periotto) che narra proprio la sua storia.

AVVICINAMENTO

Per raggiungere il torrione si deve superare l’abitato di Viù, si tralascia il bivio per i Tornetti e si prosegue oltrepassando la borgata Versino dopo la quale si trova una marcata curva verso destra. Appena dopo e subito prima del ponte sul Rio Viana si svolta a destra sulla stradina che conduce a Balma e Rochiettiere. Si prosegue fino a Balma dove si parcheggia in un piccolo posteggio davanti alle case. Da qui si sale a piedi in mezzo alla frazione fino a reperire il sentiero che arriva dai Tornetti e conduce a Pessinea.  Il Torrione si trova sul sentiero dopo una camminata di 10 – 15 minuti. Se ne consiglia la frequentazione in particolare in inverno e nelle mezze stagioni ma la presenza di alberi può altresì mitigare la calura estiva. Inoltre la faccia strapiombante permette di arrampicare anche in caso di pioggia.

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