Vallone di Sea – Bestia Nera+Parete delle Gemme – via Bestia Nera+via Di tutti i colori vs.2023

4 Lug 2023 | Aggiornamenti della Guida, Arrampicata, News & Articoli

BESTIA NERA+PARETE DELLE GEMME: VIA DI TUTTI I COLORI VS. 2023

all’attacco della “Bestia Nera”

 

Nome via: BESTIA NERA + DI TUTTI I COLORI VS 2023

Prima salita e data: per la via “Bestia Nera”: G.C. Grassi ; 10/1987 ; per la via “Di tutti i colori”: G.C. Grassi, S. Stohr ; 11/1988 ; prolungamento L. Brunati, L. Enrico, M. Enrico ; 02/07/2023

Richiodatori eventuali e data:  per la via “Bestia Nera” A. Cucco, P. Giannattasio, A. Morittu ; 1993 ; per il raddrizzamento della via “Bestia Nera” e per la richiodatura della via “Di tutti i colori” L. Enrico, M. Enrico ; 08/08/2022

Esposizione: sud-est

Lunghezza: 200m

Scala proteggibilità; grado max e obbl: I/RS1 ; 6b+ max e un passo N.L. – 6a obbl

Materiale in posto:  spit-fix dove non ci si può proteggere

Materiale occorrente: rinvii, una serie friend BD dal n°0.2 al n°2. Corde almeno 55m.

tracciato via: nella parte inferiore la “Bestia Nera”, dopo la cengia la “Parete delle Gemme”

 

Note con breve descrizione:

La parete delle Gemme è una piccola struttura appartata sul versante idrografico sinistro di Sea, dove l’infaticabile G.C. Grassi tracciò vie al massimo di due tiri. Un luogo a torto poco frequentato in quanto la roccia è molto bella, nera e lavorata dall’acqua. Per accedervi conviene scalare la struttura sottostante denominata “Bestia Nera”. Il primo tiro della via omonima venne richiodato nel 1993 a spit-fix. La seconda richiodatura in inox è in progetto ma comunque l’itinerario è salibile e permette di proseguire sulla richiodata via “Di tutti i colori”. A questa nel luglio 2023 sono stati aggiunti 3 nuovi tiri che percorrono una serie di placche mai troppo difficili ma molto belle e divertenti, dove poter far aderire al meglio la suola delle scarpette. Nel complesso dal basso si possono ora scalare 7 tiri, affrontando i più disparati stili della scalata granitica e godendo dell’impareggiabile vista sullo Specchio e sul Trono. La comodità di accesso fa di questo nuovo itinerario una valida alternativa ad altre pareti più lontane.

Riattrezzando la via “Di tutti i colori” 

 

Avvicinamento

Da Forno Alpi Graie percorrere la strada che porta al Santuario della Madonna Nera e parcheggiare in prossimità del bivio con il Vallone di Sea. Incamminarsi sulla strada che poi diviene sentiero in direzione del Bivacco Soardi-Fassero (segnavia n. 308), superare l’inconfondibile “Torre di Gandalf” e proseguire quindi fino al pianoro dove sorge l’alpeggio di Balma Massiet, a quota 1500 m circa. Non andare al ponte che permette di superare il torrente ma svoltare a destra su una pietraia sotto l’evidente parete della “Bestia Nera” che si raggiunge infine per ripide tracce di camosci. A sinistra della parete si nota un’incassata forra, spesso con acqua, che si potrebbe risalire per raggiungere direttamente la “Parete delle Gemme”, senza scalare prima la “Bestia Nera”. Soluzione sconsigliata. All’attacco della “Bestia Nera” vi è uno spit di sosta con cordone (1h da Forno Alpi Graie).

avvicinamento

 

Breve descrizione lunghezza per lunghezza

L1-via “Bestia Nera”. Salire seguendo gli spit-fix (richiodatura 1993) fino a una vecchia sosta formata da uno spit e un chiodo da collegare, che segna l’inizio della via “Mosca Bianca” che va verso sinistra. Tralasciare la sosta e proseguire fino alla cengia dove si trova la catena di sosta. Difficoltà: il tiro è dato 6a+ ma un passo in mezzo potrebbe giustificare anche il 6b

L2-via “Bestia Nera”. Tiro nuovo 2022. Dalla sosta spostarsi a sinistra, superare un ostico gradone e poi dritti sulla linea degli spit-fix. Difficoltà 6a. Si è ora sulla terrazza erbosa sospesa al cui vertice si innalza la “Parete delle Gemme”. Si risale la cengia per erba e facili gradoni spostandosi leggermente verso destra, dietro a un gruppo di piante. La via attacca su una grossa stele/lama staccata dalla parete (spit-fix visibile).

in uscita da L1

L3-via “Di tutti i colori”. Salire sulla stele e spaccare verso la parete ribaltandosi sulla terrazza a sinistra (spit-fix). Traversare a sinistra verso lo spigolo, salire ancora a sinistra entrando in un diedro articolato che poi va abbandonato per ribaltarsi in un diedro secondario a destra (spit-fix visibili). Grado 6a+

L4-via “Di tutti i colori”. Dalla sosta entrare sotto al tetto spiovente e aiutandosi con la schiena salire fino a ribaltarsi fuori. Si segue allora, con più facile arrampicata, un bel diedro articolato fino a uscire su una lama. Seguirla fino al grande spigolo che forma una parete spiovente. Entrarci sotto e risalire la placca. Grado 6b+ per il primo tratto, poi 6a

su L4

L5-nuovo tiro 2023. Da qui inizia il prolungamento. Salire dritti sopra la sosta puntando al salto verticale e nerastro. Superarlo con un passo di non facile impostazione. Salire poi su bella placca lavorata dall’acqua, via via più facile, fino a una stretta cengia. Vincere allora il successivo muro più verticale su roccia ben appigliata. Spostandosi a destra si risale un ultimo diedro fino a una cornice dove c’è la sosta. Grado 6a+ per il passo iniziale, 6a la partenza del muro, il resto 5c. Non servono friend.

le belle placche superiori

L6- nuovo tiro 2023. Dalla sosta a destra in placca (spit-fix), dove la parete si verticalizza proteggersi con un ottimo 0.75 e salire sullo spigolo gradinato fino allo spit-fix. Proseguire sulla bella placca nerastra lavorata dall’acqua. Grado 5c/6a

L7- nuovo tiro 2023. Attraversare la cengia erbosa fino all’ultimo salto. Il superamento dello strapiombo iniziale, apparentemente ben appigliato, riserva invece un passaggio molto difficile se provato in libera. La spittatura ravvicinata permette con un passo in A0 di ribaltarsi sulla cornice. Da qui ascendere verso destra fino a un diedro, al termine del quale con un tratto in placca si esce a destra su una comoda terrazza. Difficoltà 5c e un passo N.L.

Attrezzando le placche superiori

 

Discesa

Da S7 a S6

Da S6 a S5

Da S5 a S4

Da  S4 fino alla grande cengia erbosa alla base delle Gemme (doppia da 55m)

Per scendere la cengia conviene calarsi da uno spit-fix + maillon posizionato sulle rocce alla fine della cengia. Permette di arrivare in sicurezza a S2

Da S2 a terra (doppia da quasi 55m)

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