Vallone di Sea – Antro Nero

28 Ago 2020 | Arrampicata, Aggiornamenti della Guida

ANTRO NERO

 

 

AGGIORNAMENTI AGOSTO 2026:

 

 

in giallo NONNA ACE; in rosso NO PLACE FOR ORDINARY PEOPLE, in blu variante Oviglia 2020 a NO PLACE

 

 

L’8 agosto 2026 Luca Enrico e Antonio Migheli hanno ripristinato il primo tiro originale di “No Place for Ordinary People” e la chiodatura così come concepita dai primi apritori.

 

 

Via NONNA ACE

Rispetto alla relazione originale si è notato un resytyling, in cui sono stati rimossi alcuni dei vecchi spit-roc di colore giallo. Nei punti cruciali ci sono comunque dei nuovi spit-fix e il resto si protegge ottimamente a friend. Il restyling è di Oviglia nel 2020?

L1: breve lunghezza fino alla cengia alla base del diedro (2 spit-fix); grado 5b

L2: si sale tutto il bellissimo diedro fessurato (3 spit-fix, il resto da integrare) fino all’inizio della lama. Qui si può sostare sulla nuova sosta L1 BIS ma si consiglia di concatenare il traverso a sinistra sulla grande lama fino allo spigolo di destra. Grado 5c

Nel restyling 2026 è stato aggiunto uno spit-fix alla fine del traverso in sostituzione di un chiodo ormai vetusto

Attrezzatura utilizzata: friend BD dal n°0.4 al n°1. Se si decidesse di fare un tiro unico da terra saltando anche L1 allora consigliabile avere uno 0.4 doppio.

Con una doppia da 50m a terra

 

Via NO PLACE FOR ORDINARY PEOPLE

Nel 2020 Oviglia aveva fatto un attacco più diretto sfruttando alcune fessurine (vedasi relazione sotto), rimaneggiando inoltre il tracciato sul traverso e la chiodatura così come concepita dai primi salitori. Si è quindi provveduto a fare un secondo restyling in cui è stato ripristinato l’attacco originale e, pur mantenendo in parte il nuovo tracciato sul traverso, si è ripristinata la chiodatura originale. Si è inoltre posizionata una sosta (facoltativa) sulla cornice rocciosa prima del traverso, se si vuole si può saltare facendo un unico tiro fino alla base del diedro.

L1: salire il bel muro appena a sinistra dello spigolo di destra dove invece attacca la “variante Oviglia 2020” (1 spit-fix, poi fessurine). Il tiro è interamente attrezzato. Giunti sulla cornice rocciosa è possibile sostare. Grado 6a+;

L2: traversare a destra fino al secondo diedro e risalirlo fino al terrazzino di sosta (spit-fix sul traverso, poi ci si protegge nel diedro, utile anche un friend n°3). Grado 6b+;

L3: superare l’incassato diedro fessurato con arrampicata faticosa fino a ribaltarsi a destra sullo spigolo in grande esposizione. Friend n°0.75 e 1 meglio doppi. Grado 6b+;

La variante Oviglia passa a destra di L1 sullo spigolo inciso da fessurine per raccordarsi quindi al traverso (1 spit-fix)

Attrezzatura utilizzata: friend BD dal n°0.3 al n°3. Meglio avere doppie le misure 0.75 e 1

Con una doppia da 50m a terra

 

 

NOVITA’ 2020:

 

Su questa bella struttura, posta a sinistra della Torre di Gandalf, Maurizio Oviglia nell’estate 2020 ha aperto due nuovi itinerari e ha rivisto, in ottica trad per quanto riguarda la seconda lunghezza, l’estetica via “No place for ordinary people”. Il primo tiro è stato invece rivisto e richiodato a spit-fix.

Riportiamo le relazioni tratte dal suo sito pietradiluna

1 – NO PLACE FOR ORDINARY PEOPLE

Prima salita: E. Bonfanti, P. Giannattasio, G. C. Grassi, F. Melina 11/1988

Restyling: M. Oviglia e M. Barbi, 8/2020

Sviluppo 55 metri

Difficoltà: I/RS2 6c (6a obbligatorio)

Materiale in posto: 3 spit fix nel primo tiro e le soste attrezzate per la doppia

Materiale occorrente: una serie di friend sino al 3 raddoppiando dallo 0,3 sino all’1. Utili microfriend o nut

Bella via anche se breve con scalata prevalentemente in fessura ad eccetto di un bel traverso in placca. Il secondo tiro è un fantastico diedro ad incastro interamente proteggibile.

Attaccare sulla destra della parete nera sormontata dall’evidente tetto. Superare un gradino e salire esili fessurine (#0,3/0,5) in direzione di uno spit. Continuare sino ad un terrazzino. Traversare orizzontalmente in placca quasi verticale su tacche (2 spit, 6a obbligatorio) sino al diedro fessura. Risalirlo con arrampicata atletica raggiungendo un terrazzo, S1 su spit, 35 metri (6b).

Immettersi nel diedro con un passo molto difficile poi continuare in opposizione o spaccata sfruttando la fessura ad incastro di mano stretta sin sotto il tetto. Traversare a destra in piena esposizione (allungare le protezioni) ed uscire per un fessurino strapiombante (#0,3/0,5, rimasto chiodo in posto insicuro in uscita) in cima alla parete, S2, 20m (6c). Discesa con una doppia di 40 metri esatti.

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2 – VECCHIE VOLPI

Prima salita: Maurizio Oviglia e Eugenio Pinotti 7 agosto 2020, dal basso

Sviluppo 50 metri

Difficoltà: I/S1 6c+ (6a obbligatorio)

Materiale in posto: la via è interamente chiodata a spit

Materiale occorrente: 12 rinvii, una corda da 80 m

Breve ma bellissima via sportiva, su roccia nera ma di ottima qualità.

A sinistra di una fascia di tetti con blocchi, all’estremità sinistra della Torre di Gandalf e dove comincia il settore noto come Antro Nero, attaccare sulla evidente linea a spit.

Salire su roccia verticale inframmezzata da piccoli tetti sino a sfiorare la via No place of ordinary People che proviene da sinistra. Superare due tetti più sporgenti e traversare delicatamente a destra. Il ribaltamento in sosta è più difficile di quel che appare, S1 30m.

Sopra la sosta salire per roccia verticale nera, ristabilirsi sulla bellissima placca e scalarla su piccole tacche. Raggiungere un diedrino (uno spit poco più distante ma sul facile, utile ma non indispensabile un friend 0,5) e quindi la sosta in comune con Sfarfallando. Discesa con un’unica doppia.

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3 – SFARFALLANDO

Prima salita: Maurizio Oviglia e Paolo Atzori 5 agosto 2020, dal basso

Sviluppo 55 metri

Difficoltà: I/RS2 6c+ (6b obbligatorio)

Materiale in posto: 1 spit fix nel primo tiro, 5 nel secondo e le soste attrezzate per la doppia

Materiale occorrente: una serie di friend sino al 3 raddoppiando dallo 0,3 sino al 2. Utili microfriend o nut

Scalata molto fisica in diedro e tetto nel primo tiro, più tranquilla e rilassante nel secondo. La via attacca in comune con Alchimia dei Maghi e poi traversa a sinistra su tetti.

Attaccare per Alchimia dei Maghi scalando un diedro subito difficile e continuo, spit nei primi 10 metri, poi da proteggere. Raggiunta la radice del tetto traversare a sinistra utilizzando la fessura rovescia. Terminato il tetto un passaggio difficile permette di afferrare una seconda lama rovescia, avendo cura di non alzarsi troppo. Traversare ancora (1 spit) e uscire in sosta con un passaggio obbligatorio, S1 30 m (complessivamente 6c+).

Alzarsi sopra la sosta in un diedrino con lame, guadagnando un terrazzino. Scalare un diedro a grandi tacche sin sulla placca (spit distanziati) raggiungendo con piacevole arrampicata la cima della struttura, S2 30m (6a). Discesa con una sola doppia di 40 metri esatti

su maillon da 10mm.

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4 – ALCHIMIE DEI MAGHI

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5 – SORGENTE PRIMAVERILE

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