Vallone di Sea – Sperone dei Nomadi – Via Punte di (in)vidia

10 Ago 2026 | Aggiornamenti della Guida, Arrampicata, News & Articoli

Sperone dei Nomadi – Via Punte di (in)vidia

 

 

 

Nome via: Punte di (in)vidia

Prima salita e data: L. Enrico, M. Enrico, A. Migheli ; 25/07 e 01-07/08/2026;

Esposizione: sud-est

Lunghezza: 220 m

Scala proteggibilità; grado max e obbl: I/S1 ; 6a con 2 passi di 6b max – 5b obbl

Materiale in posto: 71 spit-fix comprese le soste

Materiale occorrente: 12 rinvii. Corde 55m

 

Luca Enrico su L3

 

 

Note con breve descrizione:

Nella prima parte la via corre parallela alla “Via dei Nomadi”, dalla cengia prosegue sulla parete superiore con tre lunghi tiri. La via segue muri e placche prive di fessurazione e quindi è interamente attrezzata con spit-fix. Le difficoltà contenute (i passi più difficili sono ottimamente protetti) la pongono sicuramente tra le vie più abbordabili e “plaisir” di Sea. L’ambiente è solare e rilassante così come l’avvicinamento è molto comodo. Chi muore dalla smania di fare più metri di scalata possibili può sempre proseguire la giornata sulle vicine “Via dei Nomadi” e “Via dei Cavernicoli”.

Se la via “Banda d’ Travestì” sulla Parete dei Titani era dedicata al “circo” dell’arrampicata, con tutti i suoi clown e saltimbanchi, questa è dedicata alle prodigiose punte in widia, il Carburo di Tungsteno che permette di ottenere un materiale con un grado di durezza elevatissimo, necessario a fare decine di fori nella dura roccia. Con una stessa punta abbiamo “forato” tutta la via, e quindi non si poteva non dedicarla a Lei, alla punta!

Però si sa che nel “circo” dell’arrampicata le invidie sono tante e quindi il responso della Sibilla di Sea (quella Cumana è troppo lontana da qui) potrebbe essere duplice. Ognuno può allora interpretare il nome come meglio crede. Chi ha la coda di paglia si sentirà tirato in ballo, chi invece maneggia acciai e trattamenti termici omaggerà solo la prodigiosa amica punta.

 

Antonio Migheli su L3

 

Avvicinamento

Da Forno Alpi Graie percorrere la strada che porta al Santuario della Madonna Nera e parcheggiare in prossimità del bivio con il Vallone di Sea. Incamminarsi sulla strada che poi diviene sentiero in direzione del Bivacco Soardi-Fassero (segnavia n. 308), superare l’inconfondibile “Torre di Gandalf” e proseguire quindi fino al pianoro dove sorge l’alpeggio di Balma Massiet, a quota 1500 m circa. Non andare al ponte che permette di superare il torrente ma svoltare a destra su una pietraia che scende sotto l’evidente parete della “Bestia Nera”. Risalire la pietraia e il ripido dosso erboso su vaghe tracce di sentiero senza però arrivare alla base della “Bestia Nera”, svoltando invece appena prima a destra sul largo e comodo dosso pietroso/erboso alla base dello “Sperone dei Nomadi” (1h da Forno Alpi Graie).

 

via Punte di (in)vidia

 

 

Breve descrizione lunghezza per lunghezza

L1-la via sfrutta il primo spit-fix della “Via dei Nomadi” che poi va a sinistra su una evidente lama. Dallo spit-fix si sale invece dritti superando il passaggio più difficile del tiro. Con altri 2 spit-fix si esce sul comodo gradino sostando alla sosta dei “Nomadi” (spit-fix con moschettone di calata + chiodo e cordone). Grado 6a per i primi metri poi 5b;

L2-salire dritti sopra la sosta (a sinistra salgono i “Nomadi”) seguendo la linea degli spit-fix. I due passaggi più difficili sono all’inizio e alla fine del tiro dove si trova la sosta attrezzata per la calata. Grado 6a in partenza e alla fine, per il resto 5a;

L3-dalla sosta scendere sulla placca di destra e risalirla fin contro il verticale muro rossastro. Superare il muro con un passaggio di non facile impostazione, sfruttando dei provvidenziali cristalli (passaggio singolo sul 6b). Proseguire più facilmente a un secondo ristabilimento che oppone un altro non facile passaggio. Dallo spit-fix salire quindi ascendendo verso lo spigolo di destra. Anche se la chiodatura sembra più lunga man mano che si sale diventa più facile. Arrivati su un buon gradino sul filo di spigolo proseguire sulla placca via via più abbattuta a una comoda cengetta.  Grado un passaggio sul 6b per il resto 5b;

L4-non salire nel diedro di sinistra (“Nomadi”) ma salire direttamente sul sistema di lame sopra la sosta, superatolo ci si ribalta sulle placche superiori che si seguono in traversata verso destra fino a salire sulla cengia posta sotto l’ultimo salto. Grado 5c;

L5-affrontare l’ultimo risalto sfruttando una rampa che permette di raggiungere lo spigolo di destra, si prosegue quindi via via più facilmente fino alla sosta su albero della via dei “Nomadi” che qui termina. Grado 5b;

Breve trasferimento sulla cengia (non c’è bisogno delle scarpe); dalla pianta ribaltarsi sulla cengia e salire leggermente a sinistra infilandosi in un corridoio tra la boscaglia. In un paio di minuti si è alla base del salto superiore

 

Luca Enrico apre L6

 

 

L6-salire la placca-muro bombata su roccia molto bella (5c). A metà un passaggio sul 6b permette di spostarsi successivamente verso sinistra e proseguire quindi più facilmente sullo speroncino superiore (5a). Arrivati all’ultimo spit-fix, dove lo speroncino muore sotto una fascia di vegetazione, traversare a sinistra arrivando alla sosta di calata posta accanto alla vecchia sosta di Grassi della “Via delle Sinuosità Femminili” che corre all’estremità di destra della Parete delle Gemme. Grado 6b, un passo, per il resto tra il 5a e il 5c;

L7-dritti per la placca superiore superando un breve passaggio più difficile. Si giunge a una cengia, la sosta di calata è su un comodo gradino roccioso. Grado 5b.

L8-salire a destra della sosta sul muro ben ammanigliato (attenzione a non tirare troppo la lama a sinistra, meglio stare a destra verso il diedro), proseguire quindi per la bella placca lavorata superando un tratto più difficile, con bella arrampicata si perviene all’ultima sosta. Grado 5c;

 

Antonio Migheli apre L8

 

 

Discesa

Da S8 a S7

Da S7 a S6

Da S6 alla cengia da cui si torna a ritroso alla pianta con S5

Da S5 alla cengia sottostante alla sosta dei “Nomadi”

Da questa a S2

Da S2 a terra

 

Nelle vicinanze:

https://www.vallidilanzoinverticale.it/news/vallone-di-sea-sperone-dei-nomadi-parete-delle-gemme-via-dei-cavernicoli-a-sregola-darte/

 

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