Vallone di Sea – Sperone dei Nomadi + Parete delle Gemme – Via dei Cavernicoli + A Sregola d’Arte

8 Ago 2026 | Aggiornamenti della Guida, Arrampicata, News & Articoli

SPERONE DEI NOMADI+PARETE DELLE GEMME

 

Note con breve descrizione:

La parete delle Gemme è una piccola struttura appartata sul versante idrografico sinistro di Sea, dove l’infaticabile G.C. Grassi tracciò vie al massimo di due tiri. Un luogo a torto poco frequentato in quanto la roccia è molto bella, nera e lavorata dall’acqua. Per accedervi conviene scalare la struttura sottostante denominata “Bestia Nera” oppure la “Via dei Cavernicoli” sullo Sperone dei Nomadi. Quest’ultima via viene consigliata come abbinamento alla via “A Sregola d’Arte” in quanto permette di fare una scalata mai troppo difficile. La comodità di accesso fa di questo luogo una valida alternativa ad altre pareti più lontane.

 

 

 

Combinazione consigliata:

via “Via dei Cavernicoli” + via “A Sregola d’Arte”

 

 

 

Avvicinamento

Da Forno Alpi Graie percorrere la strada che porta al Santuario della Madonna Nera e parcheggiare in prossimità del bivio con il Vallone di Sea. Incamminarsi sulla strada che poi diviene sentiero in direzione del Bivacco Soardi-Fassero (segnavia n. 308), superare l’inconfondibile “Torre di Gandalf” e proseguire quindi fino al pianoro dove sorge l’alpeggio di Balma Massiet, a quota 1500 m circa. Non andare al ponte che permette di superare il torrente ma svoltare a destra su una pietraia che scende sotto l’evidente parete della “Bestia Nera”. Risalire la pietraia e il ripido dosso erboso su vaghe tracce di sentiero senza però arrivare alla base della “Bestia Nera”, svoltando invece appena prima a destra sul largo e comodo dosso pietroso/erboso alla base dello “Sperone dei Nomadi” (1h da Forno Alpi Graie).

 

 

 

SPERONE DEI NOMADI

 

Nome via: VIA DEI CAVERNICOLI

https://www.vallidilanzoinverticale.it/itinerari/arrampicata/vallone-di-sea-sperone-dei-nomadi-via-dei-cavernicoli/

per quanto riguarda il materiale, a differenza di quanto riportato nella relazione, si suggerisce di portare uno 0.5 BD, i doppi friend invece non servono.

La via è 6a max e 5c obbligatorio

Per accedere alle Gemme bisogna risalire il ripido pendio erboso frammisto a rocce soprastante. Si consiglia di spezzare la salita facendo una sosta alla grande betulla che si vede sopra l’ultima sosta dei Cavernicoli.

 

 

 

PARETE DELLE GEMME

 

Nome via: A SREGOLA D’ARTE VS.2026

Prima salita e data:  G.C. Grassi; 08/1988

Richiodatori eventuali e data:   L. Enrico, M. Enrico ; 05/08/2026

Esposizione: sud-est

Lunghezza: 40m

Scala proteggibilità; grado max e obbl: I/RS1 ; 6a con un passo di 6b in uscita da L2 – 5c obbl

Materiale in posto:  15 spit-fix comprese le soste

Materiale occorrente: 10 rinvii, una serie friend BD dal n°0.3 al n°2. Corde 55m. Consigliate scarpe per salire alle Gemme dalla fine dei Cavernicoli.

 

 

 

Breve descrizione lunghezza per lunghezza

L1-A differenza dell’attacco originale, completamente invaso dalla vegetazione, portarsi nel grande anfratto strapiombante nella porzione destra di parete. Un chiodo rosso di Grassi segna l’attacco della via “Furore di Nello’s”. Infilarsi nella spaccatura tra la parete e un pilastrino fino ad arrivare sul fondo dove una bella fessurina di fondo permette di salire, un po’ in stile camino e un po’ in spaccata, fino a ribaltarsi sempre in spaccata tra la sommità del pilastrino e il gradone inclinato di destra (friend utili BD n°0.3, 0.4 e 0.75, volendo un 2 in alto). Moschettonare il primo spit-fix e innalzarsi con delicatezza su blocco che forma una bella lama. Fin qui la variante è in comune con “Furore di Nello’s” che poi prosegue dritta. In piedi sul blocco girare lo spigolo di destra (spit-fix) e sfruttando dei buoni appoggi spaccare su una larga prua sotto alla spaccatura finale (spit-fix). Superarla e ribaltarsi su un largo e comodo terrazzo di blocchi. Grado 6a;

L2-Salire sopra la sosta per una bella e regolare fessura (un chiodo e possibilità di proteggersi con friend medi) fin dove muore sul muro lavorato a sinistra dell’aggettante e avaro di fessure diedro. Salire il muro proteggendosi con gli spit-fix, all’ultimo prima della fine dello spigolo ribaltarsi a sinistra dello spigolo, per piccoli appoggi salire al successivo spit-fix e uscire su un gradino roccioso  inclinato. Qui l’originale proseguiva nella strozzatura strapiombante di sinistra, uscire invece dallo strapiombo a destra (2 spit-fix) dove un passo singolo sul 6b permette di ribaltarsi alla base di una bella e breve placchetta che conduce in sosta.

 

 

 

Discesa

Doppia 1: scendere fino alla base delle Gemme. Arrivare quasi a fine corda sui risalti rocciosi sotto le piante che si trovano più o meno a metà parete, spostate a sinistra (faccia a monte) rispetto all’attacco della via. Si reperisce uno spit-fix con maillon.

Doppia 2: calarsi sulla ripida cengia erbosa/rocciosa fino al suo termine. Sul bordo si trova la sosta di “La Bestia Nera”.

Doppia 3: fino alla grande cengia erbosa alla base delle Gemme (doppia da 55m) e da qui in breve alla base dei Nomadi.

 

Nelle vicinanze:

https://www.vallidilanzoinverticale.it/news/vallone-di-sea-sperone-dei-nomadi-via-punte-di-in-vidia/

 

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