I MISTERI DELLA FISICA

Caneparo, P.G. Rossetti; 4/9/1983.
Rettificata da D. Caneparo, A. Ala, C. Balagna, V. Laudi, M. Rivotto; 17/9/1983.
1°restyling: L. Enrico, M. Enrico, D. Margiotta; 24/7/2016.
2°restyling: L. Enrico, M. Enrico, A. Vietti; 29/06/2025
Ovest
Svil. 150 m
Diff. II/R2 6a+ (6a obb.)
Materiale in posto: 6 spit-fix più le soste
Materiale occorrente: due serie di friend fino al 3, un 4, microfriend, nut, corde da 60 m.
Bella via, completamente scalabile in libera, segue tutto un sistema di fessure con arrampicata mai estrema ma tutt’altro che banale. Caratteristico il “sarcofago”. Abbinabile a “Urlo del silenzio” o a “Diedro di un tempo…” di cui sfrutta le doppie. La via ha il primo tiro in comune con “Soffio di Fiaba”
Durante il secondo restyling, effettuato a nove anni dal primo quando alle soste fattibili con protezioni amovibili era stato messo un solo spit-fix di rinforzo, si è provveduto a raddoppiare tutti i punti di fermata e si sono aggiunti 4 spit-fix di passaggio, il primo dei quali indica bene l’attacco sotto la prima larga fessura. Tali punti di assicurazione aggiuntivi non modificano l’impegno o il materiale da portarsi.

L1 6a+. In comune con “Urlo del silenzio” e “Soffio di fiaba”. Portarsi alla base (1 spit-fix) di una grande scaglia e risalire la larga fessura (friend 4) da essa formata. Poi muro (1 spit-fix) fin sotto un tetto, che si aggira a destra.
L2 6a+. In comune con “Soffio di fiaba”. Salire un tratto erboso (1 spit-fix) verso il diedro di destra (quello sopra la sosta con evidenti fessure è di “Urlo del Silenzio”). Al grande cuneo roccioso che lo biforca prendere il ramo sinistro per belle fessure di dita fino a un comodo gradone roccioso.
L3 6a. Fessure sopra la sosta (1 spit-fix appena sopra la sosta, ex punto di fermata che era da integrare con friend) (il grande diedro a sinistra è di “Soffio di fiaba”) con andamento a destra verso lo spigolo. Traversare a destra nel diedro (piedi su grande stele). Nicchia e quindi fessure (1 spit-fix sull’ultimo pilastrino prima della sosta) fino a un terrazzino, a destra e un po’ più in basso di un’enorme stele appoggiata. Tiro lungo, attenzione agli attriti.
L4 5c. Dritti su parete articolata, puntando al profondo camino, il “sarcofago”, che si incunea in un grande tetto ben visibile. Salirne i primi metri fino a una scaglia. Sosta ottima sosta in caso di pioggia.
L5 5c. Alzarsi nel camino e “seppellirsi nel tetto” uscendo da un buco su una cornice erbosa. Traversare a sinistra (1 spit-fix) e salire alla nicchia terrazzata alla base di un largo camino.
L6 6a. Fessura di sinistra del camino traversando al suo termine a destra (cordone) fino a un pulpito e quindi su un terrazzo. Sosta di calata.

Discesa: calarsi fino alla sottostante cengia con pianta reperendo la prima calata del “Diedro di un tempo quando la storia camminava ancora lentamente”. Scendere alla successiva sosta attrezzata e da qui dritti sul muro fino alla sosta di “Fettuccia Nera”. Da questa a terra a pochi metri dall’attacco.









































