Vallone di Sea – Bestia Nera+Parete delle Gemme – vie varie

4 Lug 2023 | Aggiornamenti della Guida, Arrampicata, News & Articoli

BESTIA NERA+PARETE DELLE GEMME

 

all’attacco della “Bestia Nera”

 

Note con breve descrizione:

La parete delle Gemme è una piccola struttura appartata sul versante idrografico sinistro di Sea, dove l’infaticabile G.C. Grassi tracciò vie al massimo di due tiri. Un luogo a torto poco frequentato in quanto la roccia è molto bella, nera e lavorata dall’acqua. Per accedervi conviene scalare la struttura sottostante denominata “Bestia Nera”. Sulle “Gemme” la via “Di tutti i colori” è stata richiodata luglio 2023 e sono stati aggiunti 3 nuovi tiri che percorrono una serie di placche mai troppo difficili ma molto belle e divertenti, dove poter far aderire al meglio la suola delle scarpette. Nel complesso dal basso si possono così ora scalare 7 tiri, affrontando i più disparati stili della scalata granitica e godendo dell’impareggiabile vista sullo Specchio e sul Trono. La comodità di accesso fa di questo luogo una valida alternativa ad altre pareti più lontane.

Combinazioni consigliate:

via “Bestia Nera” + via “Di tutti i Colori”

via “Mosca Bianca” + via “Una via Scritta nell’Acqua”

 

ROSSO: Bestia Nera + Di tutti i colori ; VERDE: Mosca bianca + Una via scritta nell’acqua

 

Avvicinamento

Da Forno Alpi Graie percorrere la strada che porta al Santuario della Madonna Nera e parcheggiare in prossimità del bivio con il Vallone di Sea. Incamminarsi sulla strada che poi diviene sentiero in direzione del Bivacco Soardi-Fassero (segnavia n. 308), superare l’inconfondibile “Torre di Gandalf” e proseguire quindi fino al pianoro dove sorge l’alpeggio di Balma Massiet, a quota 1500 m circa. Non andare al ponte che permette di superare il torrente ma svoltare a destra su una pietraia sotto l’evidente parete della “Bestia Nera” che si raggiunge infine per ripide tracce di camosci. A sinistra della parete si nota un’incassata forra, spesso con acqua, che si potrebbe risalire per raggiungere direttamente la “Parete delle Gemme”, senza scalare prima la “Bestia Nera”. Soluzione sconsigliata. All’attacco della “Bestia Nera” vi è uno spit di sosta con cordone (1h da Forno Alpi Graie).

 

avvicinamento

 

PARETE DELLA BESTIA NERA

 

A. Ippoliti e F. Taranzano alla S1 di Bestia Nera

 

Nome via: BESTIA NERA

Prima salita e data:  G.C. Grassi ; 10/1987

Richiodatori eventuali e data:   A. Cucco, P. Giannattasio, A. Morittu ; 1993 ; per il raddrizzamento della via “Bestia Nera” L. Enrico, M. Enrico ; 08/08/2022

Esposizione: sud-est

Lunghezza: 50m

Scala proteggibilità; grado max e obbl: I/RS1 ; 6b max  – 6a obbl

Materiale in posto:  spit-fix dove non ci si può proteggere

Materiale occorrente: rinvii, una serie friend BD dal n°0.2 al n°3 soprattutto se si prosegue sulle “Gemme”. Corde 55m.

Breve descrizione lunghezza per lunghezza

L1-Salire seguendo gli spit-fix della richiodatura del 1993 (utile un friend a metà) fino alla sosta da collegare (spit-fix inox nuovi). Da qui a sinistra partono gli spit-fix della via “Mosca Bianca”. Difficoltà: il tiro è dato 6a+ ma un passo in mezzo potrebbe giustificare anche il 6b

L2-Non seguire gli spit-fix a sinistra ma continuare dritti fino a una terrazza. Grado 6a

L2-Tiro nuovo 2022. Dalla sosta spostarsi a sinistra, superare un ostico gradone e poi dritti sulla linea degli spit-fix. Difficoltà 6a. Si è ora sulla terrazza erbosa sospesa al cui vertice si innalza la “Parete delle Gemme”. Si risale la cengia per erba e facili gradoni spostandosi leggermente verso destra, se si vuole attaccare la via “Di tutti i Colori”, fin dietro un gruppo di piante. La via attacca su una grossa stele/lama staccata dalla parete (spit-fix visibile).

 

riattrezzando Bestia Nera

 

Nome via: MOSCA BIANCA

Prima salita e data:  G.C. Grassi ; 1987

Richiodatori eventuali e data:   M. Blatto, R.Rivelli ; 2012; L. Brunati, L. Enrico, M. Enrico ; 20/07/2025

Esposizione: sud-est

Lunghezza: 50m

Scala proteggibilità; grado max e obbl: I/RS1 ; 6c max  – 6a+ obbl

Materiale in posto:  spit-fix dove non ci si può proteggere

Materiale occorrente: rinvii, una serie friend BD dal n°0.2 al n°3 soprattutto se si prosegue sulle “Gemme”. Corde 55m.

Breve descrizione lunghezza per lunghezza

L1-Attaccare su “Bestia Nera” seguendo gli spit-fix della richiodatura del 1993 (utile un friend a metà) fino alla sosta da collegare (spit-fix inox nuovi). Non fermarsi ma proseguire a sinistra in traverso fino al terrazzino roccioso di sosta. Difficoltà: 6b

L2-Breve traverso a sinistra e poi dritti. Tiro continuo molto bello, un friend n°0.5 verso la fine. Grado 6c. Si è ora sulla terrazza erbosa sospesa al cui vertice si innalza la “Parete delle Gemme”. Si risale la cengia per erba e facili gradoni andando dritti verso l’evidente diedro di sinistra, se si vuole attaccare la via “Una via Scritta nell’Acqua”. La via attacca sul primo di due piani inclinati sovrapposti e paralleli tra loro (spit-fix visibile).

 

L. e M. Enrico alla S1 di Mosca Bianca

 

PARETE DELLE GEMME

nel tetto di “Di Tutti i Colori”

 

Nome via: DI TUTTI I COLORI VS 2023

Prima salita e data:  G.C. Grassi, S. Stohr ; 11/1988 ; prolungamento L. Brunati, L. Enrico, M. Enrico ; 02/07/2023

Richiodatori eventuali e data:  per la richiodatura L. Enrico, M. Enrico ; 08/08/2022 ; L. Brunati, L. Enrico, M. Enrico il 02/07/2023 per il prolungamento

Esposizione: sud-est

Lunghezza: 150m

Scala proteggibilità; grado max e obbl: I/RS1 ; 6b+ max e un passo gradato 6c+ – 6a obbl

Materiale in posto:  spit-fix dove non ci si può proteggere

Materiale occorrente: rinvii, una serie friend BD dal n°0.2 al n°2. Corde 55m.

 

sulle placche del prolungamento 2023

 

Breve descrizione lunghezza per lunghezza

L1-Salire sulla stele e spaccare verso la parete ribaltandosi sulla terrazza a sinistra (spit-fix). Traversare a sinistra verso lo spigolo, salire ancora a sinistra entrando in un diedro articolato che poi va abbandonato per ribaltarsi in un diedro secondario a destra (spit-fix visibili). Grado 6a+

L2-Dalla sosta entrare sotto al tetto spiovente e aiutandosi con la schiena salire fino a ribaltarsi fuori. Si segue allora, con più facile arrampicata, un bel diedro articolato fino a uscire su una lama. Seguirla fino al grande spigolo che forma una parete spiovente. Entrarci sotto e risalire la placca. Grado 6b+ per il primo tratto, poi 6a

L3-nuovo tiro 2023. Da qui inizia il prolungamento. Salire dritti sopra la sosta puntando al salto verticale e nerastro. Superarlo con un passo di non facile impostazione. Salire poi su bella placca lavorata dall’acqua, via via più facile, fino a una stretta cengia. Vincere allora il successivo muro più verticale su roccia ben appigliata. Spostandosi a destra si risale un ultimo diedro fino a una cornice dove c’è la sosta. Grado 6a+ per il passo iniziale, 6a la partenza del muro, il resto 5c. Non servono friend.

L4- nuovo tiro 2023. Dalla sosta a destra in placca (spit-fix), dove la parete si verticalizza proteggersi con un ottimo 0.75 e salire sullo spigolo gradinato fino allo spit-fix. Proseguire sulla bella placca nerastra lavorata dall’acqua. Grado 5c/6a

L5- nuovo tiro 2023. Attraversare la cengia erbosa fino all’ultimo salto. Il superamento dello strapiombo iniziale, apparentemente ben appigliato, riserva invece un passaggio molto difficile se provato in libera. La spittatura ravvicinata permette con un passo in A0 di ribaltarsi sulla cornice. Da qui ascendere verso destra fino a un diedro, al termine del quale con un tratto in placca si esce a destra su una comoda terrazza. Difficoltà 5c e un passo gradato 6c+ da R. Volpiano ma non liberato in altre occasioni

Discesa

Da S5 a S4

Da S4 a S3

Da S3 a S2

Da  S2 fino alla grande cengia erbosa alla base delle Gemme (doppia da 55m)

Per scendere la cengia conviene calarsi da uno spit-fix + maillon posizionato sulle rocce alla fine della cengia. Permette di arrivare in sicurezza alla S3 di “Bestia Nera”, da qui a terra (doppia da quasi 55m)

 

chiodando le placche

 

Nome via: UNA VIA SCRITTA NELL’ACQUA

Prima salita e data:  A. Fissolo, G.C. Grassi ; 07/1988

Richiodatori eventuali e data:  L. Brunati, L. Enrico, M. Enrico ; 20/07/2025

Esposizione: sud-est

Lunghezza: 60m

Scala proteggibilità; grado max e obbl: I/RS1 ; 6c max – 6a obbl

Materiale in posto:  spit-fix dove non ci si può proteggere

Materiale occorrente: rinvii, una serie friend BD dal n°0.3 al n°3. Corde 55m.

 

verso il diedro di “Una via scritta nell’acqua”

 

Breve descrizione lunghezza per lunghezza

L1-Salire sulla liscia placca inclinata sostandosi verso sinistra su un piccolo pulpito. Da qui bisogna fare un passo in discesa lasciandosi andare sulla placca inclinata sottostante che forma una sorta di piano inclinato parallelo a quello che si è appena salito. Salirlo tutto e con un difficile passo uscire in sosta (una tacca nascosta permette il ribaltamento) (tiro interamente a spit-fix).  Grado 6c

L2-Salire il bellissimo diedro a buchi fino a una zona più facile di fessure. Grado, passi di 6b nel diedro iniziale, poi 6a

L3-Ancora nel diedro ora più facile e quindi traverso in placca a destra verso la sosta S2 di “Di Tutti i Colori”. Da qui ci si può calare alla cengia oppure proseguire sulle placche di quest’ultima via, aggiungendo così un centinaio di metri di scalata.

Discesa

vedere calate di “Di Tutti i Colori”

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