Falesia delle Trapette – Margone (1700m)

31 Mag 2021 | Arrampicata

Andrea Bosticco ci regala questo nuovo settore di scalata in Val di Viù che va ad aggiungersi ai molti altri che già ha chiodato in questi decenni. Per una bibliografia completa consigliamo il suo libro

Toccata e Fuga sulle rocce della Valle di Viù” – Andrea Bosticco, 2016

Ismelda Bosticco

Quota: 1700 metri

Esposizione: Sud

Periodo consigliato: da aprile a ottobre 

Roccia: calcescisti a grana fine 

Stile arrampicata: di forza su muro verticale o leggermente strapiombante 

Chiodatori: Andrea e Ismelda Bosticco nel mese di maggio 2021 

Attrezzatura presente: i tiri sono attrezzati con anelli resinati posizionati a distanza ravvicinata, le soste presentano catena con moschettone per la calata 

Materiale necessario: oltre alla normale dotazione personale sono sufficienti 5 rinvii e una corda singola da 30 metri

Copertura rete telefonica: ottima 

Accesso in auto: da Torino, direzione Lanzo e Germagnano, si prende a sinistra la Strada Provinciale per la Valle di Viù, fino a Margone. Si può decidere di parcheggiare nella piazza del paese o nel parcheggio all’uscita, in corrispondenza del cartello stradale con le indicazioni per Malciaussia.

Avvicinamento a piedi: dalla piazza del paese si prende il sentiero per il Rifugio Cibrario. Dal parcheggio superiore, si torna indietro di una decina di metri, sino a reperire una strada sterrata che, dopo aver guadato un torrente porta alle ultime abitazioni sopra l’abitato di Margone in via Trapette.

Si procede percorrendo comodamente la strada sterrata, fino a incrociare il sentiero per il Rifugio. Giunti alle prime baite si è ormai in vista della parete che si raggiunge comodamente [15 minuti].

Elenco delle vie: nomi delle vie scritti alla base

  1. Ciciarampa 4a
  2. Stregatto 5a
  3. Brucaliffo 5c
  4. Pinco Panco 6a
  5. Regina di cuori 6a
  6. Bianconiglio 6a+
  7. Alice nel paese delle meraviglie 5c
  8. Il cappellaio matto 6b

N.B. La gradazione delle difficoltà potrà risultare stretta, a causa dalla brevità dei tiri. Lo sviluppo delle vie varia dai 12 ai 15 metri.

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