Levanna Orientale (3555m)

24 Feb 2021 | Scialpinismo

Levanna Orientale (3555m)

visione generale

parte alta dell’itinerario, dopo il Col della Fea

accesso alla crestina e al ghiacciaio pensile

ALPI: Graie meridionali

VALLE: Val Grande di Lanzo

LOCALITA’: Forno Alpi Graie (1219m)

ESPOSIZIONE: sud ed est

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 2285m

DIFFICOLTA’: OSA (i pendii finali sono molto esposti)

MATERIALE OCCORRENTE: piccozza e ramponi, scarpe da ginnastica consigliate fino al pianoro del Gias di Lei

Col della Fea

ACCESSO:

Da Lanzo seguire le indicazioni per la Val Grande (Cantoira, Chialamberto, Groscavallo) e arrivare fino in fondo alla valle, all’ultimo paese, Forno Alpi Graie. Posteggiare l’auto nell’ampio piazzale o ancor meglio subito prima del ponte sulla Stura, dopo aver svoltato a sinistra nella strettoia in fondo all’abitato.

ITINERARIO:

Da Forno A.G. seguire il sentiero N°315 per il rifugio Daviso. Normalmente si cammina fino al vasto pianoro del Gias di Lei. Circa 550m di dislivello (1h 30’). Fin qui consigliate scarpe da ginnastica. Sul pianoro generalmente si possono calzare gli sci e si prosegue puntando all’evidentissimo canalone, naturale proseguimento del canale del Martellot, ben visibile in alto.

Dove il canalone si biforca non proseguire dritti verso l’ampio pendio che conduce al canale ma salire a destra raggiungendo il rifugio Daviso (2280m). Il rifugio volendo dispone di un piccolo ma accogliente locale invernale con 6 posti letto. Passare a destra e a monte del rifugio salendo in direzione nord e poi nord-est verso il Col della Fea (2595m).

verso la crestina, accesso al ghiacciaio pensile

Raggiuntolo si piega a sinistra risalendo i pendii che portano sul Ghiacciaio della Levanna, in prossimità del Passo dell’Arc (3197m). Traversare quindi a destra, con direzione nord-est fino all’evidente costola rocciosa che, con andamento sud-sud-est, scende dal ghiacciaio pensile della Levanna e forma una crestina. Con i pendii innevati si risale facilmente, sci in spalla, sopra di essa e la si segue fino al ghiacciaio sospeso. Si attraversano quindi in diagonale verso destra i ripidi pendii fino a salire al marcato intaglio 50m sotto la punta. Con facile arrampicata si sale in vetta.

la vetta vista dalla crestina

NOTE:

Una grande ascensione sci alpinistica, a torto poco frequentata. Se fatta in giornata da Forno A.G. presenta un dislivello di quasi 2300m e necessita quindi una partenza intorno alle tre di notte. Diversamente la si può spezzare pernottando al Daviso. L’ultimo tratto, sul ghiacciaio pensile, attraversa pendii ripidi e molto esposti. Valutare con attenzione le condizioni della neve che risente dell’esposizione orientale.

Le ultime News

Gian Piero Motti

Gian Piero Motti

Nell’illustrare le Valli di Lanzo in Verticale è impossibile non dedicare un capitolo a Gian Piero Motti. E’ stato il principale protagonista della scalata in queste valli, e soprattutto nella Valle Grande, a cavallo degli anni ’60 e ’70 del secolo scorso. Di Motti si...

leggi tutto

I Partner

CHIEDICI INFORMAZIONI

15 + 7 =