Sci ripido sul Gran Bernardè

15 Gen 2021 | Scialpinismo

Vengono di seguito proposti due canali scesi probabilmente per la prima volta nel gennaio 2020, grazie alle eccezionali condizioni di innevamento e sicurezza dei pendii. I due itinerari sono tra i più remunerativi della zona.

il plateau superiore del Gran Bernardè (in uscita dal Canale della Spalla)

PUNTA: Gran Bernardè (2747m)

ALPI: Graie meridionali

VALLE: Val Grande di Lanzo

LOCALITA’: Fraz. Alboni – Groscavallo (1378m)

ESPOSIZIONE: ovest

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 1360m

ACCESSO:

Da Lanzo seguire le indicazioni per la Val Grande (Cantoira, Chialamberto, Groscavallo) e arrivare fino all’abitato di Pialpetta. Subito dopo il centro paese svoltare a destra sulla strada che porta a Rivotti e Alboni. Al bivio successivo tralasciare la diramazione di sinistra che sale a Rivotti e proseguire per Alboni.

Arrivati alla frazione seguire la strada fino al suo termine dove si trova un piccolo parcheggio.

 

ITINERARIO:

Incamminarsi sul sentiero n°323 per i Laghi d’Unghiasse, posti alla testata dell’omonimo vallone.

Si segue il sentiero che passa da Rociruta oppure ci si sposta a destra verso il Bec Di Mea fino ad immettersi su una strada sterrata che sale (se innevata si sale bene sci ai piedi e servirà anche a scendere) fino all’Alpe Vaccheria.

Dall’alpe si prosegue sul sentiero (salibile e abbastanza scendibile sci ai piedi con buon innevamento) fino al Pianoro delle Riane (1775m), dominato sulla destra dall’imponente bastionata del Gran Bernardè. Da qui sono visibili i due itinerari descritti.

CANALE OVEST DI SX detto anche VALLI DI LANZO SEMPRE AL POTERE

Spostandosi verso il centro del pianoro si vede bene la linea che solca l’intricata parete. Bisogna puntare all’ampio pendio sospeso a triangolo visibile sotto la vetta. Nella parte bassa la linea del canale è interrotta da una piccola cascata, pertanto per accedervi bisogna salire un canale a destra secondario che si abbandona traversando in quello principale.
Si risale tutto il largo canalone dominato da pinnacoli e bastionate rocciose e dove poi si insinua stretto tra le rocce si piega leggermente a sinistra verso il triangolo sospeso uscendo poi direttamente in vetta.

DIFFICOLTA’: 4.2 E4

MATERIALE OCCORRENTE: piccozza e ramponi

PRIMA PROBABILE DISCESA: R. Boran, L. Brunati, L. e M. Enrico ; 03/01/2020

NOTE:

Itinerario superbo per esteticità, qualità dei pendii e ambiente.
Una discesa da non perdere, uno dei più bei canali delle Valli di Lanzo.
Il pendio si raddrizza man mano che si sale, l’esposizione sia nella parte alta che in quella bassa non consente grandi errori.

Dedicato all’amico Daniele Caneparo

CANALE OVEST o DELLA SPALLA

il canale è l’ultimo evidente a destra

Il canale è ben visibile (lo è anche dalla strada del fondovalle) sulla destra, al termine del lungo crestone che forma la dorsale del Gran Bernardè. All’inizio del pianoro si torna leggermente indietro a destra fino ad arrivare sotto al piccolo salto roccioso che segna l’inizio del canale. Si passa facilmente sulla destra e ci si immette nel canale (quota 1825m circa), risalendolo tutto fino all’uscita sulla spalla (quota 2340m circa). Altezza 500m, pendenza 35-40°, qualcosa in più verso l’uscita.
Da qui si sale in vetta (400m circa di dislivello) per il grande e dolce plateau.

DIFFICOLTA’: 4.1 E2

MATERIALE OCCORRENTE: piccozza e ramponi

PRIMA PROBABILE DISCESA: A. Acquarone, R. Boran, L. Brunati, L. e M. Enrico ; 06/01/2020

NOTE:

Canale più “classico” e meno impegnativo di quello Ovest (“Valli di Lanzo Sempre al Potere”) ma altrettanto bello grazie alla sua linearità e alla sua pendenza quasi omogenea. La salita in vetta per il grande plateau è ancora molto consigliabile per la bellezza della sciata e per il panorama che si gode.
Gita da effettuarsi con condizioni di neve assestata considerando che il canale diventa un colatoio di valanga.

Le ultime News

Gian Piero Motti

Gian Piero Motti

Nell’illustrare le Valli di Lanzo in Verticale è impossibile non dedicare un capitolo a Gian Piero Motti. E’ stato il principale protagonista della scalata in queste valli, e soprattutto nella Valle Grande, a cavallo degli anni ’60 e ’70 del secolo scorso. Di Motti si...

leggi tutto

I Partner

CHIEDICI INFORMAZIONI

6 + 13 =