Vallone di Sea – Torre di Gandalf – via Per combinazione

2 Ago 2023 | Aggiornamenti della Guida, Arrampicata, News & Articoli

TORRE DI GANDALF: VIA PER COMBINAZIONE

da “Sogno di Sea” di G.C. Grassi

 

Nome via: PER COMBINAZIONE

Prima salita e data: la via riprende vie esistenti con un tiro nuovo (vedasi le “Note”), la combinazione è stata realizzata da L. Enrico e M. Enrico il 29/07 – 06/08/2023

Richiodatori eventuali e data:  L. Enrico e M. Enrico per il primo tiro della via “Fragoline Rosse”

Esposizione: sud-est

Lunghezza: 120m

Scala proteggibilità; grado max e obbl: I/RS1 ; 6b max  – 6a obbl

Materiale in posto:  spit-fix dove non ci si può proteggere

Materiale occorrente: rinvii, una serie friend BD dal n°0.2 al n°3. Raddoppiare n°0.5, 0.75, 1, 2. Corde 55m.

prima passi su “Fragoline Rosse”

 

Note con breve descrizione:

La combinazione permette di salire una via omogenea tra il 6a e il 6b. Sfrutta come primo tiro quello di “Fragoline Rosse” (prima salita: F. Benedetti, A. Olmi, P. Peronato, O. Toso; 1982) molto bello e con la nuova chiodatura interamente scalabile in libera. La via originale proseguiva in traverso innestandosi su “Sorgente Primaverile”, invece nella nuova versione si sale dritti nel bellissimo diedro attribuito ad “Apprendisti Stregoni” (prima salita: D. Caneparo, I. Meneghin, M. Oviglia, G. Rocco il 5/12/1983) ma già percorso da “Fragoline Rosse” (vedere nota storica sotto). Arrivati alla placca la si traversa con un tiro nuovo verso destra salendo quindi parallelamente, e nell’ultimo tratto insieme, a “Onde Verticali” (prima salita I. Meneghin; 1981). Si esce a sinistra alla sosta di “Minas Tirith” (prima salita F. Erriu, M. Oviglia, E. Pinotti ; 22/7/2017) di cui si sfrutta l’ultima lunghezza. Qualcuno potrà obiettare che c’era già abbastanza confusione di vie alla Gandalf ma questa soluzione, a differenza di altre illogicità che hanno avuto l’unico risultato di creare una ragnatela di tracciati, permette di salire un itinerario omogeneo nelle difficoltà e quasi perfettamente speculare alla classica “Sorgente Primaverile” di cui potrebbe diventarne l’alternativa, anche se leggermente più sostenuta.

primo tiro   

E se “Fragoline Rosse” avesse già percorso il diedro di “Apprendisti Stregoni”?………. 

“Fragoline Rosse” venne aperta nel 1982, quindi un anno prima di “Apprendisti Stregoni” e le relazioni, a partire dal libro “Sogno di Sea”, ne riportano il tracciato, dopo il primo tiro, obliquo verso sinistra. Se guardiamo invece lo schizzo e la relazione originale di Oliviero Toso (uno degli apritori) scopriamo che la via saliva dritta, come logica d’altra parte vuole. Da quanto riportato i primi due tiri erano brevi per superare l’iniziale arco di tetti, ed erano all’incirca coincidenti, messi insiemi, con la L1 attuale. Dopo perchè mai non proseguire nel bellissimo diedro fessurato soprastante? e la relazione originale infatti parla di tetto triangolare seguito da una fessura ad incastro e il disegno illustra quello che sembra un bel diedro con fessura……tutto sembra tornare alla perfezione.

la relazione originale di Fragoline Rosse

Che allora quegli apprendisti stregoni fossero un po’ più maghi e avessero con una magia trasformato il bel diedro fessurato di Fragoline nel bel diedro fessurato di Apprendisti? Il sospetto guardando il tracciato sembra diventare certezza……

in rosso quello che dovrebbe essere il tracciato di Fragoline Rosse, in alto si vede chiaramente che prosegue nel diedro poi usato da Meneghin&C. per tracciare Apprendisti Stregoni 

Avvicinamento

Da Forno Alpi Graie percorrere la strada che porta al Santuario di Nostra Signora di Loreto e parcheggiare in prossimità del bivio con il Vallone di Sea (cartello con divieto di transito). Continuare fino in località “Porte di Sea” dove la strada di servizio dell’acquedotto continuerebbe oltre il guado del torrente. Seguire invece il segnavia n. 308, superare il balconcino roccioso del Passet e continuare fino al culmine della scialeri, la scala di pietra che raggiunge l’inizio del pianoro del Massiet. Qui, un cartello di legno segnala l’accesso alla “Torre di Gandalf il mago”, al “Droide” (ben visibile) e alla “Reggia dei Lapiti”. Salire lo zoccolo lungo una traccia con ometti, piuttosto ripida, e raggiungere la base della “Torre”. “Fragoline Rosse” è  l’ultima via a destra (ometto e spit a 3m da terra),  prima dello speroncino di destra dove, nel suo punto più basso, inizia “Onde Verticali” (40’ a Forno Alpi Graie).

in giallo la nuova combinazione, la n°3 è “Sorgente Primaverile”

 

Breve descrizione lunghezza per lunghezza

L1-via “Fragoline Rosse”. Salire sotto l’attacco originale su roccia nerastra mediocre (spit-fix) ma invece che proseguire dritti nel diedro, sbarrato da uno strapiombino formato da un masso squadrato incastrato, andare verso il diedro di destra (si è scelto di chiodare questa variante per evitare di tirare il grande blocco incastrato). Risalirlo con bella arrampicata e al suo termine traversare su tacche a sinistra uscendo al di sopra del masso squadrato. Si inizia quindi a traversare verso sinistra stando sotto al tetto fessurato, si passa uno spigolino e si traversa ancora in esposizione fino ad afferrare il diedro fessurato che porta in sosta. Allungare bene eventuali protezioni mobili sotto al tetto, è possibile dal secondo spit-fix smoschettonare il primo in modo da avere la corda più lineare. Difficoltà: 6b

sotto i tetti di “Fragoline Rosse”

 

L2-via “Apprendisti Stregoni” già percorsa da “Fragoline Rosse”. Dalla sosta si sale nell’evidente diedro fessurato soprastante. Al suo termine si esce a sinistra su una cornice con un passaggio esposto (un friend n°0.3 protegge bene l’ultimo passaggio) giungendo alla sosta. Nel diedro utili i friend doppi. Difficoltà: 6a+

L3-Nuovo tiro 2023. Salire la placca sotto al “gomito” di “Gandalf il mago” verso destra. Un passaggio di aderenza permette di afferrare un’ottima sequenza di gradini che portano a destra sul filo di spigolo parallelo alla via “Onde Verticali”. Si segue lo spigolo e si esce a un gradone con piantina a sinistra, in comune con la suddetta via. Invece di proseguire dritti sullo spigolo si traversa alla ben visibile sosta a sinistra.  Grado 6a/b

L4-via “Minas Tirith”. Si sfrutta l’ultimo tiro di questa via che percorre il diedro spittato sopra la sosta. Dopo un primo passaggio più difficile le difficoltà diminuiscono. Grado 6a+

nuovo tiro

 

Discesa

Da S4 a S3

Da S3 a S2

Da S2 a terra

 

 

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