Falesia Torrioni dell’Alpe Foiere (Viù loc. Asciutti)

1 Giu 2022 | Arrampicata, News & Articoli

Grazie ad Andrea Bosticco proponiamo questa nuovissima falesia con gradi medio-facili, a 1400m in pieno sud e in un ambiente di rara bellezza

i torrioni

Qui il PDF con le relazioni:

Torrioni Alpe Foiere

 

I torrioni dell’Alpe Foiere agli Asciutti di Viù

di Andrea Bosticco

 

Dicono che “chi cerca trova”, ed è così che, più o meno per caso, durante una camminata, ho scoperto questo posto.

La conca dei Tornetti di Viù è conosciuta per i motivi più disparati.

al cospetto di Rocca Moross

Resa celebre dagli ex impianti sciistici dell’Alpe Bianca con il suo eco-mostro, è frequentata dagli arrampicatori sportivi che si cimentano sulle pareti delle Balme dei Tornetti e sull’ardita struttura del Roc Sapai che, con il suo pilone votivo posto sulla cima, svetta al centro di questo magnifico anfiteatro naturale.

Le numerose strade di servizio agli alpeggi, vengono percorse da escursionisti nella bella stagione, ma altrettanto frequentate con gli sci o le ciaspole durante gli inverni e sempre più frequentemente da ciclo escursionisti.

In poche ore di cammino si possono raggiungere alcuni colli (Passo Miette, Veilet, Pian Fum) e cime dal panorama grandioso (Rocca Moross, Marmottere, Ciriunda, Montù, Ciarm).

Molti sono i laghetti presenti (Veilet, Viana, i laghetti d’Ovarda, Lusignetto): mete ambite nei fine settimana per un pic nic alla ricerca del fresco e dove, ogni tanto, qualche pescatore d’alta quota va a caccia dei salmerini presenti in queste gelide acque.

Luigina Droetto studia il passaggio

Recentemente sulla cima della Rocca Moross è stata posta una croce e al colle della Dieta, una panchina gigante. Forse scelte discutibili ma attraggono molti visitatori, sicuramente molti più di prima quando queste opere non c’erano.

La tortuosa strada che sale da Viù e raggiunge il colle della Dieta, mette in comunicazione con la Valle centrale della Stura di Lanzo, passando da Mezzenile. Essendo completamente asfaltata è percorsa con regolarità specialmente nei fine settimana.

Luigina Droetto in azione

Questa conca la si può definire lussureggiante. Già sulla strada lungo la Valle principale la si vede nella sua interezza: verdeggiante, dai dolci pendii, le cime arrotondate che fanno da corona.

Salendo da Viù, poco prima di giungere ai Tornetti si dirama sulla destra una ripida stradina che con numerose svolte, in pochi chilometri, porta alla borgata degli Asciutti.

Ismelda Bosticco

Chi transita da queste parti non può rimanere indifferente alle numerose baite disseminate lungo i prati. Belle è riduttivo, ognuna con una sua particolarità, fanno solo venire voglia di venirci ad abitare o quantomeno trascorrere una vacanza rigenerante.

Al tornante, dove sorge l’ultimo gruppo di case, la cappella dedicata a San Sebastiano offre un comodo parcheggio, ma se si vuol togliere ancora qualche metro, al tornante successivo, in corrispondenza di una cisterna dell’acqua, uno slargo offre qualche posto auto a patto di sistemarsi a dovere.

Da qui parte la sterrata che in leggera salita in pochi minuti porta al Pian delle Mutte, oltrepassando prima una  immane pietraia ferruginosa.

l’autore

All’inizio del piano sulla destra nella distesa prativa, si trova un laghetto nelle cui acque si specchiano le guglie della Rocca Moross meglio note come la schiena del drago. Sulla sinistra, invece, il pianoro è circondato da un boschetto a bassa vegetazione che ha qualcosa di magico.

Percorrendo la strada si notano lungo il percorso le baite ristrutturate poste su veri balconi naturali sulla conca.

In poco meno di mezz’ora, a passo lento, sempre lungo la carrareccia, si esce su ampie distese prative dove si toccano due prese dell’acquedotto che assomigliano a dei bunker sotterranei.

Luigi Rocchietti e Luigina Droetto, tra i primi frequentatori della falesia

Appena al di sopra, posta su una collinetta sorge l’alpe Foiere alle cui spalle sorgono imponenti torrioni di roccia granitica: una rarità da queste parti dove il serpentino la fa da padrone.

In questo inverno, avaro di precipitazioni, dalle giornate assolate e secche che sembrava più essere nella bella stagione che in quella fredda, mi sono dedicato alla pulizia di questo settore, tagliando alcune piante, raschiando muschio e lichene che ricopriva le rocce, scoprendo la loro vera natura: ricche di fessure di ogni dimensione, placche compatte e ruvide costellate di tacche e buchetti segno dell’erosione del tempo.

Non c’è stato verso, la diretta conseguenza di bella roccia e l’ambiente a dir poco paradisiaco hanno fatto il resto. Mi sono letteralmente innamorato di questo luogo, tanto da tornarci più e più volte, dedicando tutto il tempo necessario per realizzare un piccolo parco giochi per gli amanti della verticale.

Anche se non particolarmente estesi come sviluppo in altezza (i torrioni raggiungono i venti metri di altezza) con una ventina di itinerari, interamente attrezzati con protezioni ravvicinate anche per i più indecisi e dalle difficoltà medio-basse, permetterà di trascorrere una intera giornata all’aria aperta a chi vorrà cimentarsi con la loro salita.

A volte mi chiedo quanto ancora riescano a stupirmi queste montagne, queste valli. Da anni le giro in lungo e in largo e quando credi di aver visto tutto e aver scoperto l’impossibile, ecco che si presenta una nuova occasione per rimettersi in gioco, far lavorare la fantasia, esprimersi come uno meglio crede ed  è così che il nostro tempo libero prende un significato tutto particolare, denso di emozioni. Emozioni rese ancora più intense dal momento in cui sono riuscito a coinvolgere i miei figli, Ismelda e Gabriele, che mi hanno accompagnato durante i numerosi pellegrinaggi dandomi una mano preziosa, anche loro divertendosi a salire e scendere sulle corde, arrampicando o anche solo trascorrendo una mezza giornata all’aria aperta, immersi nella natura. Anche a loro va il mio grazie ed è a loro che dedico questi sforzi.

sole invernale

Ora non resta che approfittare di questo nuovo parco giochi, nella massima tranquillità e pace che questo luogo saprà trasmettervi, sempre attenti alla sicurezza ma con spensieratezza.

 

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